La produzione

Seguiamo personalmente tutti i processi di vinificazione delle nostre uve

Al vitigno dolcetto, che dà origine al più pregiato dei vini di questo lembo di Langa, fin dalle passate generazioni si sono riservati i crinali più soleggiati delle colline e scelti con cura i terreni più idonei, con marne miste ad argilla.

Nell’Azienda Bricco del Cucù i vigneti vengono coltivati senza l’utilizzo di insetticidi o antibotritici.

Le uve, esclusivamente di produzione aziendale, sono vinificate nell’antica cantina della cascina rispettando la tradizione che privilegia l’uso delle botti in legno di rovere per la conservazione dei vini fino all’imbottigliamento.

Tutti i processi di vinificazione, dalla pigiatura all’imbottigliamento, vengono personalmente eseguiti dalla titolare, Irene Sciolla, e da suo padre Dario, attenti ad esaltare al massimo le qualità e la personalità del vino.

Il Dogliani Superiore

Il nostro fiore all’occhiello è rappresentato dal Dogliani Superiore San Bernardo DOCG, ideale nell’accostamento con piatti importanti come le carni, la selvaggina, i formaggi.

Ne produciamo, attraverso l’invecchiamento in botti di legno, 5.000 bottiglie l’anno.

Forte la sua struttura con una tannicità che si discosta da quella del classico Dolcetto.

Il caposaldo di casa è il Dolcetto

Pregiato e ricercato è anche il nostro Dogliani DOCG, prodotto nel quantitativo di 25.000 bottiglie l’anno.

Non è un caso che nel ’98 il nostro Dogliani abbia ricevuto per la seconda volta il premio “douja d’or”.

Abbiamo poi il Dolcetto delle Langhe, 15.000 bottiglie l’anno, che si propone come nettare meno impegnativo dei primi due ed è ideale per il classico pasto quotidiano.

L’ultimo arrivato è il Diavolisanti, ottenuto da un blend di Merlot e Dolcetto.

Nome eccentrico e produzione modesta di 2.500, ma sono grandi il pregio e l’importanza.

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